Parchi naturali svizzeri: la top 5

Parchi nazionali svizzeri parco-del Gantrisch

 

Anche seduti a bordo del Bernina Express, non vi stancherete mai di osannare le bellezze naturali del territorio di svizzero. Per assaporare a pieno il Paese a livello paesaggistico, diamo un’occhiata ai 5 migliori parchi naturali svizzeri.

Parchi naturali svizzeri: #1 Parc Adula

Il Parc Adula è il più vasto parco alpino presente nell’area dell’Adula, una zona che si trova fra il Canton Grigioni e il Canton Ticino. I lavori per la fondazione del Parc sono iniziati attorno ai primi anni 2000, anche se è stato ufficialmente accettato nella Rete dei parchi svizzeri, candidato a parco nazionale nel 2010.

La zona su cui sorge è famosa per aver subito un’influenza bassissima da parte dell’uomo, nonostante le diverse culture che si possono trovare. Questi incredibili spazi di natura praticamente incontaminata garantiscono una varietà faunistica e floristica considerevole.

Parchi naturali svizzeri: #2 Schweizerischer Nationalpark

Lo Schweizerischer Nationalpark è conosciuto per il Parco Nazionale Svizzero.

La sua fondazione risale al 1914 e copre oggigiorno un’area di circa 172 metri quadrati, piazzandosi al primo posto come riserva naturale più grande e l’unico ad avere il titolo di Parco Nazionale. Quest’opera monumentale ha ovviamente degli obiettivi per il presente e per il futuro.

Tre sono gli scopi del parco: la protezione della natura tramite il divieto di caccia e del disboscamento, ricerca sui cambiamenti climatici del parco e l’educazione ambientale.

Parchi naturali svizzeri: #3 parco dell’Orso di Berna

Cambiamo zona e spostiamoci verso la capitale, Berna. Il parco che possiamo trovare qui è molto diverso da quelli presentati sopra, ma non meno stupendo: il Parco degli Orsi di Berna. Questa vasta area è stata adibita per donare all’orso bruno europeo un habitat in cui vivere senza il timore dei bracconieri.

Collocato sul fiume Aar, si presenta come un ambiente pacifico che lascia senza fiato. Il numero di animali non è enorme, potrete avere la fortuna di osservare lo stile di vita di un’intera famigliola.

Per muoversi al suo interno, si sfrutta un particolare ascensore obliquo, poiché il parco è in pendenza e segue l’argine del fiume.

Parchi naturali svizzeri: #4 Juraparc dell’Argovia

Cambiamo ancora una volta paesaggio. Questa il nostro viaggio virtuale ci porta nel nord della Svizzera, nel Canton di Argovia. Esso prende il nome dal fiume Aar, lo stesso che attraversa Berna. In quest’area è possibile visitare lo Juraparc.

Il paesaggio non risente dell’influenza alpina: possiamo trovare radi gruppi di pini, prati, viti, distese di orchidee…un ambiente che sembra una fusione fra il clima mediterraneo e quello dell’Asia centrale. Il fulcro di questo parco è l’area che tocca la Giura, il Frick e il Willigen.

È un insieme di alture in cui la natura selvaggia è veramente incontaminata, mentre verso le porzioni di territorio più pianeggiante possiamo trovare piccoli paesi e villaggi. Due sono i corsi d’acqua che contraddistinguono lo Juraparc: il Reno e l’Aar.

La bellezza di questo luogo è racchiusa principalmente negli alberi, i quali danno un impatto visivo eccezionale e spandono il loro profumo per tutta l’Argovia. Se siete amanti del vino, le viti che vengono coltivate qui non servono solo per fare figura, ma anche per creare un prodotto di alta qualità.

Parchi naturali svizzeri: # 5 parco del Gantrisch

Si tratta di un’area di oltre 400 chilometri quadrati delimitata da tre città: Berna, Friburgo e Thun. La parola Gantrisch sta ad indicare una zona delle Prealpi che supera i 2100m, la quale è circoscritta tra la regione di Gullimern e la valle di Simmen.

Questo parco è stupendo a livello faunistico: gli animali sono così poco abituati alla presenza umana che non hanno timore ad uscire allo scoperto, svolgendo le loro normali attività, nonostante un gruppo di uomini li stia osservando. All’interno del Gantrisch, avrete la possibilità di esplorare angoli di foresta vergine, accompagnati da guide esperte in habitat naturali questo tipo.

Per i più piccini è stato formulato un piano didattico per permettere l’insegnamento della flora e della fauna di questo territorio.

Una piccola curiosità che è giusto fornirvi è che all’estremità del parco è possibile immettersi direttamente nel cammino di Santiago. Potrebbe essere un tratto inusuale e tutto da scoprire per chi di voi ambisce a compiere questo pellegrinaggio.

Marco Olivi

Marco Olivi è un giovanissimo studente di 17 anni del liceo linguistico con la passione dei viaggi, della pallavolo e della scrittura. Per lui la scoperta di nuove mete e culture è un tesoro dal valore inestimabile. Sogno nel cassetto: diventare un giornalista di successo.

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