La St. Moritz-Venezia: in viaggio attraverso 6 siti dell’UNESCO

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C’è chi si concede il giro del mondo in 80 giorni, e chi invece opta per una soluzione più accessibile: da St. Moritz a Venezia in 8 ore. Un viaggio curioso ed affascinante, reso possibile dagli accordi della Ferrovia Retica con diversi mezzi di trasporto pubblici che hanno aderito all’iniziativa.

La St. Moritz-Venezia: l’idea e gli obiettivi

L’obiettivo non è “solo” quello di collegare la Svizzera all’Italia, ma di regalare uno spettacolo più unico che raro, alla scoperta di ben 6 siti Patrimonio Mondiale UNESCO, seguendo un percorso che si apre con la montagna e si chiude con il mare.

L’aria fresca di montagna, al mattino, sveglia i passeggeri ancora mezzi assonnati, mentre la brezza marina del tramonto dà loro la carica per concedersi, una volta arrivati a destinazione, un aperitivo con vista sulla laguna. Lungo il tragitto si potranno ammirare, tra gli altri, il Parco Nazionale Svizzero, il convento di San Giovanni nella Val Müstair, il Catinaccio nelle Dolomiti e l’orto botanico di Padova. Siti, questi, dichiarati parte dell’UNESCO, e che meritano quindi le ore di treno necessarie per questo viaggio a tappe.

La St. Moritz-Venezia e il “Venice-Südtirol-St. Moritz Tour”

Il “Venice-Südtirol-St. Moritz Tour”, così è stata ribattezzata la tratta, è sicuramente  un’esperienza indimenticabile che permette di venire a contatto non solo con la natura quasi incontaminata e con 2 Stati, ma anche con ben 3 diverse culture linguistiche, per regalare un viaggio insolito attraverso luoghi significativi per l’umanità.

percorso st. moritz-veneziaIl viaggio inizia ovviamente nella cornice dell’Engadina, con il massiccio del Churfirsten e il lago di Zurigo, per arrivare, a bordo dei treni della linea Albula, a St. Moritz, per visitare non solo la città, ma anche per assaggiarne le specialità culinarie.

Durante il tour, da non perdere è il museo del Parco nazionale di Zernez, prima di prendere l’Autopostale per raggiungere il Passo del Forno, da cui è possibile ammirare la Valle dello Spöl. Tappa poi nella Val Müstair, che fa parte della Riserva della Biosfera UNESCO: qui, infatti, come spiegato sul sito ufficiale della linea ferroviaria, “gli abitanti parlano una lingua retoromana che affonda le sue radici nel latino degli antichi Romani”.

È poi la volta del monastero di San Giovanni, costruito intorno all’ottavo secolo, oggi abitato da monache di clausura appartenenti all’ordine benedettino. Meno di 50 km e si arriva in Italia, e la prima sosta in terra nostrana è Glorenza, la città più piccola dell’Alto Adige, con la sua cinta muraria medievale. Da Malles, poi, si sale sulla Ferrovia della Venosta, risistemata nel 2005, che dopo una serie di castelli e di tenute e passando per Lasa, conduce a Merano.

hote-la-rosa-teglio-maxQui è possibile scegliere tra i giardini botanici di Castel Trauttmansdorff, con i suoi paesaggi mediterranei e le sue vedute alpine, e le terme. Entrambe, forse, risulta impossibile, perché bisogna ripartire per Bolzano, che si presenta con un ottimo biglietto da visita: Castel Firmiano, oggi adibito a museo grazie all’interesse dell’alpinista Reinhold Messner.

Tra i portici medievali e gli edifici costruiti in epoca fascista, è possibile scrutare il Catinaccio, il gruppo montuoso che fa parte del patrimonio UNESCO, prima dell’ultima tratta del viaggio. Manca infatti solo più 1h e 40 minuti a Verona, con il suo centro storico scaligero, anch’esso proprietà dell’UNESCO.

È poi la volta di Padova, che ospita il più antico giardino botanico del mondo – sì, patrimonio dell’UNESCO- e, per finire, la Serenissima, con il suo Ponte dei Sospiri che si impone sul canale degli innamorati.

Per maggiori informazioni, per gli orari e i prezzi, cliccare QUI.

Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

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