Villa Tirano e le sue 11 contrade

fontana - campagna

Se vi capita di arrivare a Villa Tirano non potete eludere le 11 contrade dal sapore antico la quale ognuna di esse è simbolo di vita autentica e genuina.

Ma iniziamo il percorso:

1- Campagna

Campagna è, molto probabilmente la contrada più vecchia di tutto il paese. Situata più a occidente e confinante con il comune di Bianzone.
Rappresenta la fontana molto antica composta da quattro blocchi di pietra uniti con quattro pilastri agli angoli. Costruita nel 1866, pare che questa struttura non abbia subito interventi incisivi conservando tutta la sua autenticità di quel periodo.
La fonte confina con una serie di fabbricati rurali composti di sasso e legno che completano il borgo.
Significative strutture in parte rifatte in stile moderno ma che conservano ancora oggetti antiquati come un vecchio torchio a vite, strumento molto utilizzato a quel tempo. Guardandosi intorno si scorgono i terrazzi coltivati a vigneto che regalano uno sfondo suggestivo. Se chiudiamo gli occhi possiamo immaginare le donne davanti ad una padella di caldarroste mentre gli uomini vignaioli si occupano della spremitura delle uve raccolte e i bambini giocano a rincorrersi tra il profumo del vino e uva appena colta.

2- S. Antonio

La contrada S. Antonio prende il nome della chiesa omonima, ed è situata nel mezzo tra Campagna e Piazza.
Alcuni fabbricati rurali sono stati ristrutturati, ma in qualche struttura sporgente fatta di pietra, non solo si percepisce la struttura imponente di antiche conoscenze di creazione edilizia ma vi è anche segnata una data, quella del 1710 come si legge su un portale specifico.
Mentre l’orologio del campanile della chiesa di S. Antonio segna l’implacabile scorrere del tempo altre costruzioni, completamente abbandonate sfidano le intemperie delle stagioni senza timore alcuno.

3- Derada

Derada è a monte di S. Antonio ed è una delle più antiche contrade del paese, già esistente probabilmente nel 1200.
Costituita da vecchi fabbricati in pietra locale appoggiati uno sopra l’altro, con lobbie in legno di larice o di castagno che permettono l’esposizione al sole di cereali per farli essiccare.
Percorrendo i numerosi viottoli si possono apprezzare le scale utilizzate per l’accesso alle case, alle cantine e persino al fienile.

4- Piazza

La contrada Piazza si trova al centro di Villa di Tirano ed è molto antica. Rispecchia la piazza principale che un tempo portava il nome di Piazza San Lorenzo, mentre ora è nominata Piazza Luigi Torelli in rispetto ad un celebre personaggio del risorgimento italiano.
La strada della Piazza è stretta e tortuosa, ed è considerata la più vecchia del paese. Attualmente, intorno ad essa si trovano farmacie, ambulatori medici, l’ufficio postale, banche, bar, auditorium e quant’altro.

5- Maranta

Composta di case costruite con pietra locale e ricordata dalle persone anziane con il nomignolo “Maranta füméra” così come recita una vecchia filastrocca su questa contrada. La canzoncina evidenzia, probabilmente, la facciata di alcune case annerite dal fumo.

6- Peita

Peita è ai piedi di rigogliosi vigneti ancora coltivati e i grappoli d’uva sono pronti per l’incombente vendemmia.
Nel percorre questa strada si notano case in parte ristrutturate e poco più avanti ad un certo punto su una roccia si può tranquillamente leggere la data “1854”. Molto probabilmente risale all’anno di costruzione in seguito ad una frana staccatasi dalla Val Maggiore il 14 agosto 1851. Proseguendo il cammino si percorre lo storico “Sentée dai màlviwént” passando sotto volte ultracentenarie.

7- Beltramelli

contrada beltramelli

Proseguendo per questa contrada si nota la casa in sasso con un grande affresco seicentesco che ritrarre la “Madonna incoronata dal Padre Eterno”. In parte alcune case sono state ristrutturate mentre altre hanno ancora la struttura tradizionale. Nei pressi, vicino all’entrata del cortile affacciata alla strada più antica un glicine perdurato nel tempo diffonde il suo profumo.

8- Novaglioli

Novaglioli è una borgata molto antica situata parzialmente nella parte pianeggiante ai piedi della Alpi Retiche, testimone di un palazzo nobiliare oramai in degrado appartenente alla famiglia Lambertenghi.
Dall’altra parte della borgata vi sono vecchie case in sasso, con i tetti e i balconi in legno dove venivano appese le pannocchie di granoturco per farle essiccare.
Tra un mix di case abbandonate e alcune ristrutturate si trova un forno a legna del paese di Villa dove, un tempo il profumo di pane appena sfornato invadeva le case degli abitanti.

9- Sonvico

Rappresenta la contrada più in alto e il suo nome in latino è “Summus vicus“. Questa frazione ha case basse e fino a quale decenno era la sede della latteria della zona. Completamente legata al mondo agricolo si notano qua e là piante di fico che regalano uno sfondo pittoresco.

10- Valpilasca

Valpilasca deriva da “valle delle Pile” ed esiste dall’inizio del ‘200.
Pile, così si chiamano gli strumenti utilizzati per togliere la pula all’orzo e per sgusciare le castagne.
Ubicata tra la contrada Ragno e quella di Soncino con il suo sfondo di vecchi portoni in legno e particolari architettonici nobiliari quali gradini in pietra verde e grate in ferro battuto la evidenziano donandogli quell’aria particolare che la rende unica.

11- Ragno

Il nome bizzarro di questo borgo pare derivi dal latino “in Araneo” cioè il luogo dove sono le rane. Questo nomignolo non corrisponde affatto alla forma dell’abitato, come magari qualcuno potrebbe immaginare.
E’ più vicina al comune di Tirano ed è esposta al sole tutto l’anno. Immersa nei suoi vigneti ben tenuti si veste di splendidi colori stagionali, ammirando tutto il fondovalle.

pegycarla

web designer, web writer, blogger e content editor. Amante degli animali, appassionata di arte, teatro e viaggi. Ama scrivere su tutto ciò che riguarda la vita stessa. Ama la barca a vela. La curiosità la spinge ad essere molto camaleontica.

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