Lingua romancia- Canton Grigioni

La lingua romancia è la lingua svizzera. Non è l’idioma più conosciuto e parlato, ma rimane la lingua nata e tramandata nella regione elvetica, soprattutto nel Canton Grigioni. Il romancio è uno dei dialetti riconosciuti ufficialmente dalla Costituzione Federale Svizzera dal 1999, con il tedesco, l’italiano e il francese, parificando la loro importanza.

La lingua romancia è quindi amministrativa, ufficiale nelle scuole, in televisione e in alcuni giornali locali, ma deve lottare per la sua sopravvivenza.

È un problema di integrazione: per i nuovi arrivati, sul posto di lavoro, per i turisti e anche e soprattutto nelle scuole, la comunicazione avviene principalmente in tedesco.

La lingua romancia è stata custodita, negli ultimi decenni, quasi esclusivamente nei villaggi sparpagliati tra le montagne, creando piano piano nuove derivazioni e facilitando involontariamente il suo declino.

La lingua romancia: origini ed evoluzione

Lingua in lingua romanciaQuesta lingua è una lingua retro-romanza ed è cugina del ladino e friulano. Il romancio viene chiamato anche rumantsch/romontsch/rumauntsch e un tempo la sua aerea di diffusione era molto più estesa rispetto al cantone attuale. Quando i Romani conquistarono l’antica Elvetia, sottomisero la popolazione celtica e latinizzarono la regione. Nel corso dei secoli si sviluppò così un dialetto latino popolare, appunto il romancio, disprezzato successivamente come “la lingua dei contadini” durante il Medioevo a causa dell’influenza germanica.

Con la riforma protestante arrivarono i primi scritti in lingua romancia ma le principali sedi vescovili, come Coira, iniziarono ad assorbire ed usare il tedesco, rendendolo la lingua ufficiale dei vari centri di potere.

La lingua romancia, non avendo un centro unico culturale per tutti gli idiomi fino al ventesimo secolo, quando ha iniziato a formarsi una comune coscienza linguistica, diventa frammentata e debole. Le trasformazioni dell’economia, il turismo locale e la mescolanza di culture hanno favorito e favoriscono gli altri idiomi e reso la conoscenza del romancio non più necessaria.

I dialetti romanci formatisi, individuati a seconda della geografia fisica, sono suddivisi in: sursilvano (Reno anteriore), sottosilvano (Reno posteriore), surmirano (vallate dell’Albula e Surses), pùter (Alta Engadina) e vallader (Bassa Engadina).

La Lia Rumantscha oggi è l’organizzazione che cerca di promuovere la lingua romancia e riunire gli idiomi. Nel 1982 è nato, così, il romancio grigionese, il Rumantsch Grischun, la lingua svizzera ufficiale dei Grigioni molto simile al tedesco ma con alcune variante nella morfologia e fonologia.

La lingua romancia: curiosità

– Il Canton Grigioni, con l’italiano, il tedesco e la lingua romancia, è l’unico cantone svizzero trilingue;

– la prima opera in lingua è il poema Chanzun da la guerra dalg Chiasté d’Müsch di Gian Travers del 1527;

– la lingua romancia è un caso studio della linguistica: le sue radici risalgono ai tempi antichi e né la latinizzazione, né la germanizzazione sono riuscite a cancellarla;

– questa lingua viene parlata anche a Roma: le Guardie Svizzere della Città del Vaticano possono provengono anche dal Canton Grigioni e quindi possono essere di madrelingua;

– esistono alcuni dizionari e traduttori online nella lingua romancia, come il MioPledari;

Zona in cui si parla la lingua romancia – l’iniziativa di scrivere l’unico giornale in lingua romancia, La Quotidiana, unicamente con il romancio grigionese è svanita dopo poco tempo, pubblicando nuovamente in tutti i dialetti tradizionali;

– la lingua romancia non ha solo somiglianze con il tedesco, latino, ladino e friulano, ma anche con il lombardo e il rumeno.