Parc Ela- Scorci

 

Il Canton Grigioni è ricco di tesori: uno di questi è il paesaggio spettacolare del suo parco naturale, il Parc Ela, il più grande in Svizzera e anche il meno affollato, rendendolo ideale per gite in famiglia e vacanze in relax.

Il Parc Ela è formato da 548 chilometri quadrati di scenari incontaminati, con vette importanti come il Piz Ela, da cui deriva il suo nome, con ghiacciai e sentieri a cavallo delle diverse municipalità, borghi singolari per cultura, tradizione e lingua (italiano, il tedesco e il romancio) e che, orgogliosi tutelano il proprio territorio attraverso l’economia e il turismo sostenibile.

Il parco rappresenta anche un doppio snodo: uno antropico, ovvero il punto d’incontro di storiche vie di comunicazione e di commercio tra Nord e Sud attraverso i passi alpini Albula, Julier e Septimer e la traccia di sfarzosi edifici, e uno naturale, perché proprio quì nascono le sorgenti dei tre fiumi Inn, Mera e Giulia.

Parc Ela, la riserva naturale

Parc Ela-ScenarioLe forme e i colori del Parc Ela cambiano continuamente. La sua ricchezza geologica, faunistica e floristica può essere esplorata attraverso le centinaia di chilometri di sentieri percorribili autonomamente o con le guide autorizzate. Il Parc Ela è, infatti, gremito di testimonianze preistoriche con le impronte di dinosauri, reperti dell’Età del Bronzo, rocce e faglie.

Le zone umide e paludose dei laghi si alternano ad altre più secche e a vasti boschi, poi ancora prati e pascoli. Il fascino del Piz Lunghin, del Piz Mitgel e dell’Alp Flix, le gole a strapiombo e le circa duemila specie di piante e animali presenti, hanno incoraggiato i residenti dei ventuno comuni della regione Mittelbünden (corrispondente al Canton Grigioni centrale) a votare, nel 2005, a favore della creazione dell’attuale riserva naturale, che occupa un terzo dell’area di tutto il Parc Ela.

Parc Ela, attrazioni e attività

Architettura, gastronomia locale, sport invernali, sentieri e straordinari panorami compongono un’ampia scelta di siti e attività per i turisti del Parc Ela.

I primi insediamenti, risalenti all’Età del Bronzo, si sono sviluppati in epoca romana grazie a importanti valichi e alle opere infrastrutturali, fortificati nel medioevo con numerosi castelli e impreziositi da chiese in stile romanico e barocco, che ancora oggi mantengono il fascino autentico di un tempo e che vengono valorizzati attraverso nuove funzioni.

Il Castello Ortenstein, per esempio, in seguito alle varie distruzioni e ricostruzioni durante i secoli, è stato trasformato in una piccola e sostenibile azienda agricola con annesso negozio dove poter acquistare i prodotti biologici, rievocando l’origine del feudo e la storia dei Signori del tempo. Il Castello Belfort, nel cuore del Parc Ela, è visitabile durante escursioni a piedi, in bici, auto o pullman. I castelli Belfort, Burg Haselstein e Splüngen sono per lo più rovine, ma meritano una visita per la suggestiva vista che offrono su tutta la valle.

Parc Ela-FaunaL’ex convento di Mistail ad Albula risale al IX secolo. L’abbazia conserva affreschi di età carolingia, un piccolo mausoleo e resti di successivi ampliamenti e decorazioni dell’edificio.

I borgi Splügen, Savognin, Bivio Surses e Alvaneu sono tra i più caratteristici e offrono comodi servizi per chiunque voglia soggiornare nel Canton Grigioni e rimanere nelle vicinanze del Parc Ela.

Per gli appassionati di trekking, sul percorso del San Bernardino si arriva alla Gola di Roffla. Invece, salendo sul Piz Mitgel si incontra il Crap Furò (Pietra Forata): una roccia alta circa sessanta metri divisa a metà da una faglia millenaria, creando appunto un lungo foro del diametro di due metri.

Il sito ufficiale del Parc Ela è una grande finestra su questa riserva naturale, offrendo informazioni, spunti, consigli su sentieri tematici, prodotti ed eventi in corso, tutto ciò che rende il parco unico e confermando il Trenino del Bernina una delle ferrovie più spettacolari del mondo.