La Tirano-Saint Moritz gastronomica

Gastronomia valtellinese

 

Lungo la tratta percorsa dal Bernina Express, oltre alle storie legate alla tradizione locale e alle leggende, è anche interessante farsi una cultura gastronomica, data la varietà di piatti tipici che, partendo da Tirano, si possono assaggiare.

Non so se vi è mai capitato di provare a fare un tour fai-da-te alla scoperta del cibo locale, ma se non l’avete ancora fatto, ve lo consiglio. Ovviamente potete scegliere voi come organizzarvi, in quale città fare pranzo e in quale, invece, cadere in tentazione e ordinare una fetta di dolce. Quello di seguito vuol solo essere un semplice consiglio in base a quella che è stata la mia esperienza, che spero di ripetere in un weekend in cui farò il giro sul Trenino Rosso. Una cosa è certa: non rimarrete delusi dal cibo locale, né al di qua delle Alpi, né al di là!

La bisciola di Tirano

A Tirano, dopo la visita al santuario- consigliatissimo, tra l’altro, e QUI vi spiego il perché- una buona colazione sostanziosa ci sta tutta. Il tempo di fare le cose con calma c’è, per cui, dopo aver attraversato la strada davanti alla chiesa, seguite la via principale, quella con le indicazioni per le due stazioni ferroviarie e fermatevi in uno dei bar lungo la strada.

La bisciolaOrdinate una fetta di bisciola, conosciuta anche come il panettone valtellinese, il dolce tipico valtellinese. Si tratta di una morbida pagnotta di grano e farina con frutta secca, in particolare uvetta, fichi e noci. Una bomba calorica in piena regola, che serve però per darvi la giusta energia per iniziare la giornata.

Se avete la fortuna di trovare un cameriere gentile e del posto, fatevi raccontare la storia di questo dolce: secondo la leggenda, infatti, pare che la bisciola sia stata fatta confezionare dal cuoco di Napoleone quando le sue truppe invasero l’Italia del nord. E come se non bastasse, il Pan di fich, altro nome con cui è conosciuto il dolce, da più di 200 anni è uno dei simboli culinari del Bormio.

Sempre a Tirano, poi, potete ordinare un panino con la bresaola, scegliendo tra diversi tipi, uno più appetitoso dell’altro.

I marroni dell’Alp Grum

Nella zona dell’Alp Grum, nella stagione autunnale, è possibile imbattersi nei castagnai lungo le strade, che invogliano i passanti a prendere una porzione dei marroni, i frutti più celebri del sud dei Grigioni. La soluzione ideale in inverno, per scaldarvi dall’aria tagliente che minaccia pioggia. Siete a 2091 metri d’altezza, vi è concesso assaggiare le caldarroste!

La viande des Grisons e i capuns del Canton Grigioni

I capunsBenvenuti in Svizzera! Ad attendervi troverete la viande des Grisons, la carne magra essiccata all’aria aperta. Nata come sostituta della carne fresca durante i periodi più poveri, oggi è considerata una vera e propria prelibatezza prodotta con i tagli migliori del bovino, e per questo viene venduta a caro prezzo. Volendo potete anche scegliere la carne essiccata di manzo, agnello, suino, capriolo e cervo.

In alternativa potete optare per un primo di tutto rispetto, i capuns, che si presentano come involtini arrotolati in foglia di costa o di bietola, bolliti nel latte e nel brodo e serviti con un pizzico di speck, formaggio, cipolle o l’Andutgel, il celebre prosciutto cotto grigionese.

La Tuorta de Nusch Engiadinaisa di Saint Moritz

Per concludere in bellezza, una volta arrivati nella cosmopolita Saint Moritz, entrate in una delle pasticcerie stellate e ordinate una fetta di Tuorta de Nusch Engiadinaisa, la torta di noci engadinese che nasconde, sotto la sua crosta fragrante, una tenera mousse ammorbidita da caramello con abbondanti scaglie di noci.

La metropoli d’oltralpe, infatti, non è solo rinomata per il suo cioccolato, ma anche per i dolci, che negli ultimi anni si sono letteralmente conquistati il palato dei visitatori.

Come si dice in questi casi? Siete in vacanza, non risparmiatevi e approfittatene di tutte queste prelibatezze. Bon appétit!

Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

Comments are closed.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.