Zurigo- Scorcio sulla città

 

Nonostante il Bernina Express non passi da Zurigo, questa città svizzera non ha nulla da invidiare a Saint Moritz, punto di partenza (o di arrivo) del treno rosso più conosciuto al mondo. Se ti vuoi regalare un giro su questo sito patrimonio UNESCO, puoi approfittare e concederti anche la visita di Zurigo, che ti saprà affascinare.

Situata all’estremità settentrionale dell’omonimo lago, e sulle due sponde del fiume Limmat, la città è capoluogo dell’omonimo cantone, e sia in estate che in inverno, attrae numerosi visitatori spesso molto differenti tra loro.

Ich liebe Zurigo: #1. Puntualità a prova d’orologio (svizzero)

Zurigo può contare su una rete di trasporto pubblico puntuale ed efficiente. Con i suoi 500.000 abitanti, la città durante il giorno è piuttosto trafficata e spostarsi con i mezzi rimane spesso il metodo più veloce ed economico. Anche dall’Italia i collegamenti sono ottimi: ogni giorno partono numerosi treni da Milano che raggiungono la città svizzera in poco più di tre ore; il viaggio offre panorami unici di laghi incontaminati e l’arrivo è previsto presso Zürich Hauptbahnhof, la stazione centrale di Zurigo, comoda per raggiungere qualsiasi meta. A proposito di puntualità, è possibile visitare l’Uhrenmuseum Beyer, museo dell’orologeria.

Ich liebe Zurigo: #2. Paese che vai, acqua che ami

Zurigo- Città dall'altoIl rapporto tra i cittadini e l’acqua è saldo e quotidiano. Le zone del lago Zurigo e del fiume Limmat sono densamente abitavate e non mancano gli stabilimenti balneari attrezzati. Lo stretto rapporto tra gli abitanti di Zurigo e l’acqua ha radici profonde: se anticamente il fiume era anche un canale privilegiato per il trasporto, soprattutto commerciale, nelle antiche viuzze è oggi ancora possibile vedere un gran numero di fontane di differenti forme e dimensioni, tutte eroganti acqua potabile. Un’ agevolazione concreta per il turista, poiché Zurigo rimane una città piuttosto cara.

Ich liebe Zurigo: #3. Zurigo Ovest: simbolo di continuo cambiamento

Questo lato di Zurigo è la tappa ideale per gli appassionati di architettura post-industriale e design. Qui ha sede anche il Museum für Gestaltung, il museo di arti figurative che vanta un’ampia collezione dedicata alla cultura del design. Una piccola dritta: salite sul terrazzo panoramico del museo, è gratuito e la vista della città è impagabile. A poca distanza si trova il flagship store del noto brand Freitag, singolare costruzione costituita da container in cui i turisti si recano per acquistare le iconiche borse ed altri accessori. Interessanti anche le boutique e il mercato coperto tra le volte del viadotto ferroviario. In questo nuovo quartiere di Zurigo si erige la Prime Tower che, con i suoi 126 metri d’altezza, è stato l’edificio più alto della Svizzera sino all’inaugurazione delle Roche Towers a Basilea.

Ich liebe Zurigo: #4. Città di stelle (Michelin)

Zurigo- La bellezza della cittàLa città è anche l’ideale per i viaggiatori gourmet che vogliono sperimentare nuovi sapori. La vocazione multietnica è evidente nei ristoranti che propongono piatti creativi e rivisitati della cucina israeliana, italiana e asiatica. La tradizione svizzera è di casa nelle locande che servono rösti e piatti di carne; i palati più raffinati possono rivolgersi ai ristoranti stellati Michelin cittadini (cinque ad una stella e due con due stelle).

Quattro indirizzi con cui andare sul sicuro? Il ristorante Neni all’interno del nuovissimo 25Hours Hotel Langstrasse propone una cucina mediorientale gustosa a prezzi accessibili; Au gratin, di fronte alla stazione, ha un personale rapido e cortese che propone pietanze cotte e crude; Hiltl, aperto nel 1898, è il ristorante vegetariano più antico del mondo, certificato dal Guinness World Record; Quai 61, arredato in stile shabby chic, è il locale ideale per cenare sul lago.

Zurigo è una città da vedere, scoprire, e amare. Quello che ne esce è il ritratto di una città multisfaccettata, ricca di armoniose contraddizioni, dal respiro cosmopolita e più europeo di quanto si possa immaginare. Ora che hai le chiavi della città in mano, cosa visiteresti come primissima cosa?