LE FERMATE

Cavaglia

Dopo aver superato la costa del Ghiblung, da dove è possibile ammirare Poschiavo, il lago di Poschiavo e le Orobie, si raggiunge la conca di Cavaglia (1692 m), splendida dal punto di vista paesaggistico.

Attraversata dal torrente Cavagliasco è conosciuta per le leggendarie voragini nel terreno, in cui dice, gettassero le streghe. In realtà si tratta di una formazione naturale costituita da pozzi dalla forma cilindrica, risultato dall’azione di erosione dell’ acqua proveniente dal ghiacciaio del Bernina durante l’ultima glaciazione.

Il “giardino dei ghiacciai”, così come viene chiamato si trova a 500 m a sud della fermata ferroviaria di Cavaglia ed è comodamente raggiungibile percorrendo un sentiero ben segnalato. Le “marmitte dei giganti“ sono il risultato di un fenomeno naturale molto suggestivo: nel corso dei millenni, i detriti e la sabbia trasportati dall’acqua impetuosa e dai risucchi del ghiacciaio preistorico, hanno eroso e levigato la roccia, formando delle conche.